D: salve, sono Didue, l'assistente del professor D.
T: mi dica.
D: domani il professore farà lezione nell'aula 1357, volevo solo essere sicuro che il professore non avrà problemi, perché l'ultima volta non siamo riusciti a vedere il powerpoint.
T: guardi, sono passato ieri con il mio collega e abbiamo verificato che tutto fosse a posto.
D: e quindi?
T: quindi domani il professore entra in aula, accende il computer, inserisce la chiavetta...
D: ah, deve inserire la chiavetta?
T: be', sì, o il supporto sul quale ha salvato il powerpoint.
D: certo. E dopo che ha messo la chiavetta?
T: mah, apparirà sullo schermo l'icona del powerpoint, ci clicca col cursore...
D: e come lo accende il cursore?
T: ma... il cursore...
D: no perché io non l'ho mai visto il programma del cursore.
T (sospirando): non si preoccupi, lo troverà: lo abbiamo installato ieri.
lunedì 22 ottobre 2007
venerdì 19 ottobre 2007
Nonsolouniversità 3
Assistenza Tecnica: Word perfect (dall'archivio e-mail: Tiuno e Tidue non sarebbero mai tanto scortesi)
T: Ridge Hall computer assistant; posso aiutarla?
U: Si, bè, ho un problema con WordPerfect.
T: Che tipo di problema?
U: Bè, stavo scrivendo, quando di colpo tutte le parole sono andate via.
T: Andate via?
U: Sono sparite.
T: Hmm. Cosa c'è sullo schermo?
U: Niente.
T: Niente?
U: È vuoto; e non accetta niente quando io premo i tasti.
T: Lei è ancora in WordPerfect, o ne è uscito?
U: Come posso saperlo?
T: Non importa. Riesce a muovere il cursore sullo schermo?
U: Non c'è nessun cursore: gliel'ho detto, non accetta niente di quello che digito.
T: Il suo monitor ha un indicatore di accensione?
U: Cos'è un monitor?
T: È la cosa con uno schermo che sembra una TV. C'è una lucetta che dice quando è acceso?
U: Non lo so.
T: Bene, allora guardi sul retro del monitor e cerchi dove entra il cavo di alimentazione. Riesce a vederlo?
U: Si, penso di si.
T: Benone. Segua il cavo fino alla spina, e mi dica se è inserito nella presa nel muro.
U: ... Si, è inserito.
T: Quando lei era dietro al monitor, ha visto se c'erano due cavi collegati sul retro del monitor, e non uno solo?
U: No.
T: Ok, ci sono. Mi serve che lei guardi dietro di nuovo e cerchi l'altro cavo.
U: Ok, eccolo.
T: Lo segua per me, e mi dica se è ben infilato nella sua presa dietro al computer.
U: Non ci arrivo.
T: Mmm. Bè, non riesce a vederlo?
U: No.
T: Anche mettendo il ginocchio su qualcosa e sporgendosi in avanti?
U: Oh, ma non è perché non ho la giusta angolazione, è perché è buio.
T: Buio?
U: Già. Le luci dell'ufficio sono spente, e l'unica luce che c'è proviene dalla finestra.
T: Bè, accenda le luci dell'ufficio, allora.
U: Non posso.
T: No? Perché no?
U: Perché manca la corrente.
T: Manca la corrente? Aha, ok, abbiamo scoperto il problema. Ha ancora lo scatolone, i manuali e l'imballo di quando il suo computer le è arrivato?
U: Be', sì, li tengo nello sgabuzzino.
T: Molto bene. Li prenda, scolleghi il suo sistema e lo imballi come era quando le fu consegnato. Poi prenda il tutto e lo porti indietro al negozio dove lo ha acquistato.
U: Davvero? è così grave?
T: Sì, ho paura di sì.
U:Be', allora è tutto a posto, suppongo. Cosa devo dire loro?
T: Dica loro che lei è troppo stupido per possedere un computer.
T: Ridge Hall computer assistant; posso aiutarla?
U: Si, bè, ho un problema con WordPerfect.
T: Che tipo di problema?
U: Bè, stavo scrivendo, quando di colpo tutte le parole sono andate via.
T: Andate via?
U: Sono sparite.
T: Hmm. Cosa c'è sullo schermo?
U: Niente.
T: Niente?
U: È vuoto; e non accetta niente quando io premo i tasti.
T: Lei è ancora in WordPerfect, o ne è uscito?
U: Come posso saperlo?
T: Non importa. Riesce a muovere il cursore sullo schermo?
U: Non c'è nessun cursore: gliel'ho detto, non accetta niente di quello che digito.
T: Il suo monitor ha un indicatore di accensione?
U: Cos'è un monitor?
T: È la cosa con uno schermo che sembra una TV. C'è una lucetta che dice quando è acceso?
U: Non lo so.
T: Bene, allora guardi sul retro del monitor e cerchi dove entra il cavo di alimentazione. Riesce a vederlo?
U: Si, penso di si.
T: Benone. Segua il cavo fino alla spina, e mi dica se è inserito nella presa nel muro.
U: ... Si, è inserito.
T: Quando lei era dietro al monitor, ha visto se c'erano due cavi collegati sul retro del monitor, e non uno solo?
U: No.
T: Ok, ci sono. Mi serve che lei guardi dietro di nuovo e cerchi l'altro cavo.
U: Ok, eccolo.
T: Lo segua per me, e mi dica se è ben infilato nella sua presa dietro al computer.
U: Non ci arrivo.
T: Mmm. Bè, non riesce a vederlo?
U: No.
T: Anche mettendo il ginocchio su qualcosa e sporgendosi in avanti?
U: Oh, ma non è perché non ho la giusta angolazione, è perché è buio.
T: Buio?
U: Già. Le luci dell'ufficio sono spente, e l'unica luce che c'è proviene dalla finestra.
T: Bè, accenda le luci dell'ufficio, allora.
U: Non posso.
T: No? Perché no?
U: Perché manca la corrente.
T: Manca la corrente? Aha, ok, abbiamo scoperto il problema. Ha ancora lo scatolone, i manuali e l'imballo di quando il suo computer le è arrivato?
U: Be', sì, li tengo nello sgabuzzino.
T: Molto bene. Li prenda, scolleghi il suo sistema e lo imballi come era quando le fu consegnato. Poi prenda il tutto e lo porti indietro al negozio dove lo ha acquistato.
U: Davvero? è così grave?
T: Sì, ho paura di sì.
U:Be', allora è tutto a posto, suppongo. Cosa devo dire loro?
T: Dica loro che lei è troppo stupido per possedere un computer.
Nonoslouniversità 2
Compaq sta considerando di cambiare il comando "Press Any Key" in "Press Return Key" a causa delle continue chiamate che chiedono quale sia il tasto "Any".
Un tecnico della Compaq ha ricevuto una chiamata da un uomo che si lamentava che il sistema non leggeva i suoi file di word processing dai suoi vecchi dischetti da 5.1/4 pollici. Dopo aver appurato che non erano stati sottoposti a campi magnetici o calore, si e scoperto che il cliente aveva messo le etichette sui dischi, e poi li ha arrotolati nella macchina da scrivere per poter scrivere sulle etichette.
Una cliente chiama la Compaq per dire che il suo nuovo computer non funziona. Dice che ha disimballato l'unita, ha inserito la spina ed e stata 20 minuti seduta li davanti aspettando che succedesse qualcosa. Quando le viene chiesto cosa e successo quando ha premuto l'interruttore, lei chiede: "Quale interruttore?".
Il supporto tecnico di AST ha avuto una chiamata che lamentava che il mouse era molto difficile da controllare con il coprimouse antipolvere messo su. Tale coprimouse si e scoperto essere poi il sacchetto di plastica in cui il mouse viene imballato.
A un'altra cliente di AST viene chiesto di spedire indietro una copia dei suoi dischetti difettosi. Pochi giorni dopo arriva una lettera della cliente con le fotocopie dei floppy.
Un cliente Dell chiama per dire che non riesce, col suo computer, a spedire i fax. Dopo 40 minuti di chiarimenti, il tecnico scopre che l'uomo sta tentando di faxare un foglio di carta tenendolo appoggiato allo schermo e premendo il tasto "invia".
Ancora un altro cliente della Dell chiama per dire che la sua tastiera non funziona più. L'ha pulita immergendola in acqua e sapone e strofinando per un giorno, e quindi rimuovendo tutti i tasti e lavandoli singolarmente.
Un tecnico della Dell riceve una chiamata da un cliente che e arrabbiato perche il suo computer gli ha detto "bad and an invalid". Il tecnico spiega che le risposte "bad command" e "invalid" del computer non vanno prese come qualcosa di personale.
Una cliente esasperata chiama il supporto tecnico Dell Computer per dire che non riesce ad accendere il suo nuovo Computer Dell. Dopo essersi assicurato che il computer e alimentato, il tecnico le chiede cosa accade quando lei preme il pulsante. Lei risponde: "Continuo a premere su questo pedale ma non succede niente". Il "pedale" si e scoperto essere il mouse.
Un cliente confuso chiama la IBM per un problema di stampa di documenti. Egli dice al tecnico che il computer gli ha detto "coundn't find printer". L'utente ha provato girando il monitor verso la stampante, ma il computer continua a non "vederla".
Un altro cliente IBM ha dei problemi ad installare del software e telefona per il supporto. "Ho messo il primo dischetto, ed e andato tutto bene. Poi mi ha detto di mettere il secondo dischetto, e li ho avuto dei problemi. Quando mi ha detto di mettere il terzo disco, non sono piu riuscito a farcelo entrare...".
Centro assistenza pc+programmi per commercialisti:
Io: Buongiorno S...., come posso aiutarla?
Lei: Buongiorno, senta, sono entrata nel programma ma non riesco a stampare
Io: Bene, signora, mi dica che macchina usa...
Lei: io? La Panda...
Io (metto in pausa e cerco di spararmi ma non riesco..): No, che tipo di pc...
Lei: Ah, si, un.....32x?
Io:No, quella e' la velocita' del cdrom! La marca!
Lei:Ah, non lo so, avete installato tutto voi...
Io:lasciamo perdere: che videata sta guardando?
Lei:quella del monitor?
Io:Senta, basta! In quale menu si trova?
Lei:ah si! eheheheheh, scusi, neh? Nel menu stampe da profis...
Io: bene, adesso esca di lì.
(sento mettere il telefono sul tavolo e passi che si allontanano. Voce dal fondo in lontanananza:)
Lei: E ADESSO COSA FACCIO?
Un tecnico della Compaq ha ricevuto una chiamata da un uomo che si lamentava che il sistema non leggeva i suoi file di word processing dai suoi vecchi dischetti da 5.1/4 pollici. Dopo aver appurato che non erano stati sottoposti a campi magnetici o calore, si e scoperto che il cliente aveva messo le etichette sui dischi, e poi li ha arrotolati nella macchina da scrivere per poter scrivere sulle etichette.
Una cliente chiama la Compaq per dire che il suo nuovo computer non funziona. Dice che ha disimballato l'unita, ha inserito la spina ed e stata 20 minuti seduta li davanti aspettando che succedesse qualcosa. Quando le viene chiesto cosa e successo quando ha premuto l'interruttore, lei chiede: "Quale interruttore?".
Il supporto tecnico di AST ha avuto una chiamata che lamentava che il mouse era molto difficile da controllare con il coprimouse antipolvere messo su. Tale coprimouse si e scoperto essere poi il sacchetto di plastica in cui il mouse viene imballato.
A un'altra cliente di AST viene chiesto di spedire indietro una copia dei suoi dischetti difettosi. Pochi giorni dopo arriva una lettera della cliente con le fotocopie dei floppy.
Un cliente Dell chiama per dire che non riesce, col suo computer, a spedire i fax. Dopo 40 minuti di chiarimenti, il tecnico scopre che l'uomo sta tentando di faxare un foglio di carta tenendolo appoggiato allo schermo e premendo il tasto "invia".
Ancora un altro cliente della Dell chiama per dire che la sua tastiera non funziona più. L'ha pulita immergendola in acqua e sapone e strofinando per un giorno, e quindi rimuovendo tutti i tasti e lavandoli singolarmente.
Un tecnico della Dell riceve una chiamata da un cliente che e arrabbiato perche il suo computer gli ha detto "bad and an invalid". Il tecnico spiega che le risposte "bad command" e "invalid" del computer non vanno prese come qualcosa di personale.
Una cliente esasperata chiama il supporto tecnico Dell Computer per dire che non riesce ad accendere il suo nuovo Computer Dell. Dopo essersi assicurato che il computer e alimentato, il tecnico le chiede cosa accade quando lei preme il pulsante. Lei risponde: "Continuo a premere su questo pedale ma non succede niente". Il "pedale" si e scoperto essere il mouse.
Un cliente confuso chiama la IBM per un problema di stampa di documenti. Egli dice al tecnico che il computer gli ha detto "coundn't find printer". L'utente ha provato girando il monitor verso la stampante, ma il computer continua a non "vederla".
Un altro cliente IBM ha dei problemi ad installare del software e telefona per il supporto. "Ho messo il primo dischetto, ed e andato tutto bene. Poi mi ha detto di mettere il secondo dischetto, e li ho avuto dei problemi. Quando mi ha detto di mettere il terzo disco, non sono piu riuscito a farcelo entrare...".
Centro assistenza pc+programmi per commercialisti:
Io: Buongiorno S...., come posso aiutarla?
Lei: Buongiorno, senta, sono entrata nel programma ma non riesco a stampare
Io: Bene, signora, mi dica che macchina usa...
Lei: io? La Panda...
Io (metto in pausa e cerco di spararmi ma non riesco..): No, che tipo di pc...
Lei: Ah, si, un.....32x?
Io:No, quella e' la velocita' del cdrom! La marca!
Lei:Ah, non lo so, avete installato tutto voi...
Io:lasciamo perdere: che videata sta guardando?
Lei:quella del monitor?
Io:Senta, basta! In quale menu si trova?
Lei:ah si! eheheheheh, scusi, neh? Nel menu stampe da profis...
Io: bene, adesso esca di lì.
(sento mettere il telefono sul tavolo e passi che si allontanano. Voce dal fondo in lontanananza:)
Lei: E ADESSO COSA FACCIO?
Nonsolouniversità
Dopo ogni volo, i piloti della Qantas riempiono un modulo, chiamato foglio delle lamentele, che riporta ai meccanici i problemi incontrati dall'aereo durante il volo che necessitano una riparazione o una correzione.
Gli ingegneri leggono e correggono il problema, poi rispondono, scrivendo nella metà inferiore del modulo, che rimedio è stato adottato, e il pilota rilegge il foglio prima del volo successivo.
Non sia mai detto che il personale di terra e gli ingegneri manchino di senso dell'umorismo.
Qui sono riportate alcune lamentele realmente registrate, come effettivamente riportate dai piloti Qantas, e le soluzioni in risposta degli ingegneri della manutenzione.
C'è da dire che la Qantas è l'unica compagnia aerea tra le maggiori che non ha mai avuto un incidente.
(P = problema sottoposto dal pilota)
(S = soluzione ed azione adottate dagli ingegneri)
P: Il pneumatico interno sinistro principale richiede quasi la sostituzione.
S: Pneumatico interno sinistro principale quasi sostituito.
P: Volo di prova ok, eccetto auto-atterraggio molto ruvido.
S: Auto-atterraggio non installato sul velivolo.
P: Qualcosa di allentato in cabina.
S: Stretto qualcosa in cabina.
P: Il pilota automatico, in modalità mantieni-altitudine, produce una discesa di 200 piedi al minuto.
S: Impossibile riprodurre il problema a terra.
P: Segni di perdite nel carrello principale di destra.
S: Segni rimossi.
P: Volume del DME incredibilmente alto.
S: Volume del DME settato a livelli più credibili.
P: I blocchi a frizione fanno attaccare le manette del gas.
S: E' per quello che stanno lì.
P: IFF non operativo.
S: IFF mai operativo in modalità OFF.
P: Sospetta crepa nel vetro.
S: Sospetto che hai ragione.
P: Motore numero 3 mancante.
S: Motore trovato sotto l'ala destra dopo una breve ricerca.
P: Il velivolo si comporta in maniera strana.
S: Avvertito il velivolo di rigare dritto, volare normalmente, ed essere serio.
P: Il radar mugugna.
S: Radar riprogrammato con spartiti.
P: Topo in cabina.
S: Installato gatto.
Gli ingegneri leggono e correggono il problema, poi rispondono, scrivendo nella metà inferiore del modulo, che rimedio è stato adottato, e il pilota rilegge il foglio prima del volo successivo.
Non sia mai detto che il personale di terra e gli ingegneri manchino di senso dell'umorismo.
Qui sono riportate alcune lamentele realmente registrate, come effettivamente riportate dai piloti Qantas, e le soluzioni in risposta degli ingegneri della manutenzione.
C'è da dire che la Qantas è l'unica compagnia aerea tra le maggiori che non ha mai avuto un incidente.
(P = problema sottoposto dal pilota)
(S = soluzione ed azione adottate dagli ingegneri)
P: Il pneumatico interno sinistro principale richiede quasi la sostituzione.
S: Pneumatico interno sinistro principale quasi sostituito.
P: Volo di prova ok, eccetto auto-atterraggio molto ruvido.
S: Auto-atterraggio non installato sul velivolo.
P: Qualcosa di allentato in cabina.
S: Stretto qualcosa in cabina.
P: Il pilota automatico, in modalità mantieni-altitudine, produce una discesa di 200 piedi al minuto.
S: Impossibile riprodurre il problema a terra.
P: Segni di perdite nel carrello principale di destra.
S: Segni rimossi.
P: Volume del DME incredibilmente alto.
S: Volume del DME settato a livelli più credibili.
P: I blocchi a frizione fanno attaccare le manette del gas.
S: E' per quello che stanno lì.
P: IFF non operativo.
S: IFF mai operativo in modalità OFF.
P: Sospetta crepa nel vetro.
S: Sospetto che hai ragione.
P: Motore numero 3 mancante.
S: Motore trovato sotto l'ala destra dopo una breve ricerca.
P: Il velivolo si comporta in maniera strana.
S: Avvertito il velivolo di rigare dritto, volare normalmente, ed essere serio.
P: Il radar mugugna.
S: Radar riprogrammato con spartiti.
P: Topo in cabina.
S: Installato gatto.
Al fronte
(D ha in mano il telecomando del proiettore che "non funziona").
T: può selezionare video-RGB come input per il proiettore?
(D ha lo sguardo fisso sul telecomando nella sua mano, ma in realtà sta ponderando la complessità del mondo)
T: può schiacciare il tasto RGB?
(D sembra che cerchi il tasto RGB, ma in realtà è ormai perso nelle sue profonde riflessioni sull'inutilità dell'esistenza. è preda di una vertigine ed ha l'impressione di sprofondare nel telecomando)
T: il tasto RGB che le ho fatto vedere prima!
D: questo?
(nello schermo alle loro spalle compare la richiesta di conferma spegnimento proiettore. il tempo pare fermarsi. una foglia è immobile a mezz'aria, le ombre degli oggetti nella stanza iniziano a girare vorticosamente in senso antiorario, T esegue senza rumore un salto mortale e atterra al fianco di D)
T: intendevo il tasto con scritto RGB sopra
dice, e lo indica con il dito.
D osserva meravigliato lo sguardo sereno di T, e spegne il proiettore.
T: può selezionare video-RGB come input per il proiettore?
(D ha lo sguardo fisso sul telecomando nella sua mano, ma in realtà sta ponderando la complessità del mondo)
T: può schiacciare il tasto RGB?
(D sembra che cerchi il tasto RGB, ma in realtà è ormai perso nelle sue profonde riflessioni sull'inutilità dell'esistenza. è preda di una vertigine ed ha l'impressione di sprofondare nel telecomando)
T: il tasto RGB che le ho fatto vedere prima!
D: questo?
(nello schermo alle loro spalle compare la richiesta di conferma spegnimento proiettore. il tempo pare fermarsi. una foglia è immobile a mezz'aria, le ombre degli oggetti nella stanza iniziano a girare vorticosamente in senso antiorario, T esegue senza rumore un salto mortale e atterra al fianco di D)
T: intendevo il tasto con scritto RGB sopra
dice, e lo indica con il dito.
D osserva meravigliato lo sguardo sereno di T, e spegne il proiettore.
Risposta
D: come ha fatto?
T: Ho spostato la canalina positronica sulla scheda madre. A volte in queste macchine le vibrazioni della ventola la spostano un po'.
(Ma attenzione, D potrebbe sempre chiedere: Ma non si può fissare? Io ho perso mezz'ora prima che lei arrivasse.)
T: Ho spostato la canalina positronica sulla scheda madre. A volte in queste macchine le vibrazioni della ventola la spostano un po'.
(Ma attenzione, D potrebbe sempre chiedere: Ma non si può fissare? Io ho perso mezz'ora prima che lei arrivasse.)
Cose che si odiano
I tecnici odiano la polvere e l'umidità. Ciò nonostante sono costretti a conviverci, perché le persone di levatura morale inferiore lasciano che la polvere balli in mulinelli sopra la strumentazione, e crei catene montuose e avvallamenti e il tempo si lasci segnare dal tempo.
Una volta un tecnico -- si racconta nelle serate intorno ad un chip scoppiettante -- trovò lo scheletro fossilizzato di un dodo in mezzo alla polvere che copriva un videoregistratore, e, quindici centimetri sotto, addirittura un cranio umano, di una creatura che non era ancora un sapiens sapiens. Chissà, forse si trattava del primo Docente della storia.
Una volta un tecnico -- si racconta nelle serate intorno ad un chip scoppiettante -- trovò lo scheletro fossilizzato di un dodo in mezzo alla polvere che copriva un videoregistratore, e, quindici centimetri sotto, addirittura un cranio umano, di una creatura che non era ancora un sapiens sapiens. Chissà, forse si trattava del primo Docente della storia.
NON FUNZIONA NIENTE!
Lo squillo del telefono squarcia la quiete di un febbricitante pomeriggio consumato in umili pratiche di data entry: i tecnici potrebbero e forse dovrebbero fare altro, ma inserire dati rafforza lo spirito e favorisce l'equilibrio interiore, permettendo ai tecnici di incanalare il loro chi fino ai polpastrelli, dove il potere della mente trova il proprio naturale sfogo (si racconta che un tecnico di altissimo livello possa cuocere un uovo con la sola imposizione del polpastrello del mignolo del piede sinistro).
I tecnici lasciano sempre fare qualche squillo di più al telefono, per insegnare a coloro che gli chiamano la disciplina dell'attesa e del ragionamento. Tiuno e Tidue si guardano negli occhi, infine Tiuno alza la cornetta: la voce dall'altra parte del filo è spaventata e stridula, il docente D che la genera è un uomo dalle spalle larghe, che veste spesso in giacca e cravatta (mentre una antichissima tradizione impedisce ai tecnici di indossare giacca e cravatta).
D: Non funziona niente!
T: Ha acceso l'interruttore generale?
D: Cosa?
T: Alle sue spalle dovrebbe trovarsi un grosso interruttore, sotto il foglio delle istruzioni.
D: ...
T: Lo vede?
D: Sì, ma è schiacciato. Ho fatto come avete scritto nelle istruzioni. Non può venire?
T: E' tutto spento? Ci sono dei led accesi?
D: I led?
T: Ci sono delle lucine accese da qualche parte?
D: No.
T: Le luci dell'edificio si accendono?
D: E come faccio a saperlo io?
T: Le luci in quell'aula sono accese?
D: Sì, sono accese.
T: Senta, l'interruttore generale è schiacciato sull'uno o sullo zero?
D: Quello di prima?
T: Sì.
D: Non ci sono numeri, ma dei disegnini.
T: Che disegnini?
D: Un cerchio e una riga verticale.
T: Mi scusi, è un tecnicismo che usiamo noi: l'uno è la linea verticale, lo zero il cerchio...
D: Mi sta prendendo in giro?
T: Si figuri. Risponda a quest'ultima domanda, poi se non ne veniamo a capo vengo lì: il lato dell'interruttore più vicino alla parete è quella con il cerchio o quella con la riga?
D: Quella con il cerchio.
T: Prema il lato con la riga.
D: ... Funziona! Poteva dirmelo prima.
T: Va bene. Arrivederci.
Tiuno appoggia la cornetta al tavolo. Tidue gli chiede:
-- Segno un altro codice 11?-- Tiuno risponde appena con un cenno del capo.
I tecnici lasciano sempre fare qualche squillo di più al telefono, per insegnare a coloro che gli chiamano la disciplina dell'attesa e del ragionamento. Tiuno e Tidue si guardano negli occhi, infine Tiuno alza la cornetta: la voce dall'altra parte del filo è spaventata e stridula, il docente D che la genera è un uomo dalle spalle larghe, che veste spesso in giacca e cravatta (mentre una antichissima tradizione impedisce ai tecnici di indossare giacca e cravatta).
D: Non funziona niente!
T: Ha acceso l'interruttore generale?
D: Cosa?
T: Alle sue spalle dovrebbe trovarsi un grosso interruttore, sotto il foglio delle istruzioni.
D: ...
T: Lo vede?
D: Sì, ma è schiacciato. Ho fatto come avete scritto nelle istruzioni. Non può venire?
T: E' tutto spento? Ci sono dei led accesi?
D: I led?
T: Ci sono delle lucine accese da qualche parte?
D: No.
T: Le luci dell'edificio si accendono?
D: E come faccio a saperlo io?
T: Le luci in quell'aula sono accese?
D: Sì, sono accese.
T: Senta, l'interruttore generale è schiacciato sull'uno o sullo zero?
D: Quello di prima?
T: Sì.
D: Non ci sono numeri, ma dei disegnini.
T: Che disegnini?
D: Un cerchio e una riga verticale.
T: Mi scusi, è un tecnicismo che usiamo noi: l'uno è la linea verticale, lo zero il cerchio...
D: Mi sta prendendo in giro?
T: Si figuri. Risponda a quest'ultima domanda, poi se non ne veniamo a capo vengo lì: il lato dell'interruttore più vicino alla parete è quella con il cerchio o quella con la riga?
D: Quella con il cerchio.
T: Prema il lato con la riga.
D: ... Funziona! Poteva dirmelo prima.
T: Va bene. Arrivederci.
Tiuno appoggia la cornetta al tavolo. Tidue gli chiede:
-- Segno un altro codice 11?-- Tiuno risponde appena con un cenno del capo.
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